Gli indumenti usatiGli indumenti oggetto di qualsiasi tipo di raccolta da parte di qualsivoglia organizzazione devono sempre essere destinati a centri di selezione che provvedono a smistare e selezionare, per l’appunto, il materiale in modo da collocarlo sui mercati di riferimento. Ricordiamo che anche i Centri di Selezione devono essere in possesso di tutte le autorizzazioni previste dalla normativa di riferimento in materia di gestione dei rifiuti .

La Vintage, nostra consorziata, è un Centro di Selezione autorizzato che riceve il materiale raccolto , lo lavora e lo destina alle principali macro aree commerciali :

- Commercializzazione al dettaglio

- Esportazione

- Vendita pezzame

Al suo interno il vestiario viene controllato, quindi suddiviso, selezionato ed igienizzato. Tutto ciò che non può essere riusato viene riciclato come pezzame per le industrie o come prodotti di rifilatura. La commercializzazione del pezzame (stracci utilizzati dalle imprese di pulizie, da industrie meccaniche, tipografie, etc…) e del materiale destinato alla rifilatura (realizzazione di sottoprodotti tessili quali tappetini, imbottiture, etc…) segue ordinari canali commerciali nazionali. Discorso a parte va sviluppato per quanto riguarda l’esportazione verso paesi extra UE.

Oltre all’esportazione e commercializzazione all’ingrosso, i beni recuperati e  ricondizionati vengono avviati alla vendita al dettaglio. La tradizione italiana è di affidare questo genere di commercializzazione a canali informali o marginali (mercati delle pulci, rionali, occasionali, etc…) rivolti quasi esclusivamente ad una fascia di clientela con scarso potere d’acquisto.

Sulla base delle differenti esperienze europee, è possibile però allestire dei punti vendita che, attraverso una impostazione sobria ma curata e un assortimento articolato, possano allargare il proprio target di clientela a categorie diversificate: i giovani studenti, le casalinghe alla ricerca di un’occasione, la giovane coppia con esigenze di contenimento del budget.

 

In attuazione delle relative direttive comunitarie in materia, il D. Lgs 156/06 “Decreto Ronchi”, ha reso definitiva la classificazione di questo tipo di materiale come rifiuto fino all’avvenuto trattamento dello stesso presso un Centro di Raccolta e selezione autorizzato.

La nostra attività si divide in diverse fasi, quella principale riguarda le operazioni di “raccolta” degli indumenti usati dai cassonetti stradali posizionati in più di 50 Comuni sparsi su tutto il territorio pugliese.

La fase successiva è la “selezione” ed “igienizzazione” del materiale raccolto presso un  “Centro di Selezione” autorizzato e consorziato con “Noi Vivere” per dare garanzie di qualità ed uniformità su tutta la filiera.